Breve istoriato dell'associazione

1994

Su indicazione dei padri Gesuiti di Villapizzone si ebbe il primo contatto con l'orfanotrofio Cattolico di Fianarantsoa, una grande città popolosa nel centro dell'isola. Da allora si iniziò ad aiutare questa istituzione.
In un primo tempo vennero procurati dei macchinari necessari al funzionamento dell’orfanatrofio: macchine da lavare, asciuga biancheria, generatore elettrico ecc. Di seguito ci si rese conto che l’ orfanotrofio era in grado di tenere i ragazzi e le ragazze fino ai 14 anni, ma che – raggiunta quell’età – i giovani venivano dimessi in quanto altri piccoli continuavano ad arrivare.
Questa situazione era indubbiamente problematica in quanto giovani adolescenti senza formazione raggiunta l’età canonica venivano nuovamente a ritrovarsi sulla strada.

ARFAM

Edda e Marzio

1995-1997

Vengono presi i primi contatti con l'Orfanotrofio cattolico di Fianarantsoa e vengono inviati aiuti in denaro e materiale.

1998

Viene fondata l’associazione svizzera con lo scopo di affiancare l’attività dell’Orfanotrofio cattolico di Fianarantsoa per offrire ai ragazzi ed alla ragazze uno sbocco nella società.
Inizia la costruzione degli stabili costituenti il centro Ambalakilonga Scuola professionale maschile. La struttura che prevede alloggi e centri didattici, costituisce oggi una vera e propria scuola professionale. I giovani hanno la possibilità di apprendere le professioni artigianali classiche di falegname, muratore, elettricista ecc.

ARFAM

Veduta esterna dell'atelier.

2000

La conduzione della struttura viene affidata all’Associazione italiana Exodus, fondata da d. Antonio Mazzi. La scuola professionale nel centro Ambalakilonga è maschile e forma tre figure professionali: falegnami, muratori, informatici di base.

2005

Resta scoperto il settore femminile. Per colmare questo vuoto si ha la fondazione del Foyer Ecar, al fine di dare un lavoro a ragazze senza famiglia. Inizia la costruzione della strutture del Foyer con l’edificazione delle Case per ragazze senza famiglia e ragazze madri con i loro neonati.

2006

Parallelamente, per continuare ad offrire uno stipendio ai muratori impiegati nelle strutture del Foyer, si eseguono lavori per diverse congregazioni religiose. Si inizia con la costruzione del parco giochi per la Scuola materna di Givelet.
Prosegue la costruzione delle strutture del Foyer Ecar: la casa per le ragazze, casetta per gli ospiti, abitazione del guardiano e primo atelier.

ARFAM

La casa delle ragazze.

2008

Nel quadro dei lavori integrativi per terzi vi è la costruzione del parco giochi per l’Istituto denominato Preventorium, in cui vengono accolti, operati e riabilitati bambini handicappati fisicamente.

2009

Costruzione secondo atelier del Foyer Ecar.
Costruzione cucine per scuola di cucito Maria Ausiliatrice delle suore Salesiane.
Costruzione Fattoria per istituto Ephata Casa per non vedenti.
Costruzione cucine per istituto Ephata.

2010

Costruzione muro di cinta per complesso scuole Maria Ausiliatrice di Givelet.
Costruzione nurserie per Foyer per i neonati delle ragazze che lavorano nell’atelier.
Costruzione garage e guardiola custode Ephata: terreno e costruzioni di proprietà della diocesi di Fianarantsoa.

2020

Muore Edda Frigerio.

2021

Nel 2021 il foyer dell’Orphélinat ha dovuto cambiare sede. È quindi stata costruita una nuova struttura, ampia e funzionale. Attualmente 80 impiegate vivono grazie al lavoro che è stato creato; l’atelier prevede anche la formazione delle apprendiste.

ARFAM

La nuova struttura.

2022

Muore Marzio Frigerio, la direzione delle attività passa a Madame Ralaivao Safidiarimanana Gerline arrivata al centro nel 2008.

ARFAM - Associazione per la raccolta dei fondi Ambalakilonga Madagascar
c/o avv. Marco Frigerio • Piazza Bernasconi 5 • CH-6830 Chiasso
Conto ARFAM UBS SA Chiasso • BIC: UBSWCHZH80A • IBAN: CH66 0023 6236 3089 68M1 E

Cooperativa Eclaire
Safidy Ralaivao • telefono: +261 34 87 719 29 • e-mail: cooperativeeclair@gmail.com