Gennaio 2015

Oggi siamo già alla fine di gennaio, in questo tempo sono successi molti avvenimenti, alcuni belli altri meno gai.

Il lavoro ha ricominciato, il nuovo atelier si è riorganizzato e la produzione migliorata. Malgrado gli sforzi, gli ostacoli sono sempre presenti e le sorprese pure. La stagione delle piogge non si smentisce, un ciclone abbastanza potente ha attraversato il Madagascar da ovest a est provocando molti danni soprattutto in capitale, ad Antsirabe e al mare a Manakara. Parecchie case hanno ceduto e sono cadute. Nella nostra zona, a parte una bufera contenuta di coda di ciclone che ha provocato soprattutto allagamenti, non ci sono stati danni particolari. Il tempo comunque non è ancora stabile, passiamo da temperature estive a diminuzioni rapide di inverno europeo, molte malattie di stagione hanno colpito le nostre operaie e la corsa al medico è stata nutrita.

In questo periodo il generatore di corrente si sta rivelando una grande fortuna e ringraziamo nuovamente coloro che hanno reso possibile quest'opera. I frutti hanno difficoltà a maturare per mancanza di sole, comunque la vendemia è iniziata. La natura per contro si è ben colorata e i colori verdi si sono moltiplicati. I nostri muratori stanno terminando un lavoro all'istituto dei ciechi e con questo tempo hanno difficoltà a proseguire nei tempi previsti.

La nostra cronaca

Therèse ci lasciò 8 mesi fa, aveva trovato un impiego ...migliore.... disse, è tornata nuovamente nel nostro gruppo dal 1° gennaio, madre di una bambina di 1 anno, il marito... studente al liceo?

Narindra, madre di 2 bei bambini di 3 anni Natan e di 1 anno Erica, ritornò da noi 3 mesi fa, dopo 2 anni passati in casa della... suocera? La scorsa settimana è stata messa alla porta e senza un soldo venne da noi a chiedere cosa fare. L'abbiamo alloggiata provvisoriamente nel Châlet e l'aiuteremo a ricostruirsi una vita decente. Il cosiddetto marito è studente, frequenta un'altra ragazza e ha ancora 2 anni di studi da affrontare... viveva alle spalle della moglie.

Hortensia, ci ha sorpreso con una crisi epilettica in "atelier" dopo esami medici apprendiamo che vive in famiglia con un fratello ed una sorella, che unitamente al padre, si uniscono a picchiare la moglie e mamma. La ragazza 19 anni non condivide queste violenze, e la reazione è stata una crisi epilettica, speriamo che non si ripeta.

Fara e Oly proseguono la gravidanza in modo normale ambedue sono al 5 mese. Speriamo che tutto vada per il meglio.

Il prossimo mese dovremo recarci in capitale all'ambasciata Svizzera per il rinnovo dei passaporti. Il viaggio ci preoccupa un poco, le strade sono in uno stato disastroso e la trasferta di 400 Km durerà circa 10 ore. Non ci sono altre alternative ne treni, ne aerei interni.
I prezzi stanno crescendo in modo vertiginoso, seguiti dal deprezzamento della moneta malgascia; un esempio, malgrado la diminuzione del costo del petrolio, da noi i prezzi della benzina e gasolio non diminuiscono, hanno anzi tendenza al rialzo.

Grazie per il tempo che ci dedicate e per gli aiuti che ci date, senza il vostro sostegno non potremmo continuare.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!

Arfam: gennaio 2015

I nostri ospiti del nido.

Arfam: gennaio 2015

Il nostro gruppo al completo. Sulla parete a destra il nostro albero di Natale fatto con foglie di banana. Era il 19 dicembre festa di Natale prima delle vacanze annuali.


Febbraio 2015

Siamo stati in capitale all'ambasciata Svizzera per il rinnovo dei passaporti, un viaggio di 900 Km. da incubo, le condizioni delle strade sono disastrose con buche profonde che si riempiono d'acqua con le piogge e diventano impercettibili per gli autisti. Le conseguenze sono forature e rottura di pneumatici.
La capitale è un caos indescrivibile, colonne di automezzi, strade mezzo demolite, sporcizia diffusa e delinquenza; bisogna fare molta attenzione a come si circola e possibilmente non passeggiare a piedi con borsette e tantomeno gioielli.
Siamo comunque ritornati. All'ambasciata ci ha colpito la puntualità,l'ospitalità e la gentilezza del personale,… ciò che in questo paese non esiste… Grazie!

Questo mese altre 2 operaie si sono annunciate in stato interessante, salgono così a quattro le nascite future… Il medico ha prescritto un vermifugo ai bambini del nido, purtroppo é un problema molto diffuso che provoca l'ingrossamento della pancia, con i relativi problemi.
La costruzione del nuovo pollaio d'allevamento per galline, all'istituto dei ciechi Ephata è terminato, comunque la nostra squadra di muratori sarà ancora occupata per i prossimi 2 mesi per modificare la casetta degli ospiti, sempre a Ephata. In seguito avremo alcuni interventi di miglioria nel centro.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!

Arfam: febbraio 2015

Marzo 2015

Riflessioni

Quante volte aprendo il rubinetto dell'acqua a casa (Ticino) mi sono meravigliato per la sua limpidezza, la pressione e non ho esitato a berne un sorso? Mai!
Quante volte percorrendo una strada in auto ho ammirato la sua scorrevolezza? Mai!
Quante volte camminando sui marciapiedi di un centro ho veramente apprezzato la sicurezza, la pulizia, l'educazione delle persone? Mai!
Quante volte potrei scrivere quante volte e rispondere mai. Innumerevoli volte!
Le conquiste della nostra gente non sono riconosciute e ci si accorge del loro vero valore quando si entra in un altro mondo… del mondo.
Le cose più semplici fanno la felicità dell'uomo.

Avvenimenti

Charline, ricordate la ragazza operata in ottobre ai due seni dal dott. Marco, Italiano di passaggio in Madagascar, ha nuovamente avuto dei disturbi al seno destro. A Fianarantsoa, la fondazione "Sì Per La Vita", una iniziativa del comune di Mantova, ha aperto un centro per la prevenzione del cancro alle donne. Edda l'ha accompagnata al centro ed è stata visitata, presumibilmente nessun problema grave, comunque le è stata data una cura ed appuntamento fra 3 mesi per il controllo. Speriamo in bene, Charline ha 22 anni ed una vita davanti; la raccomandiamo alle votre preghiere.
"Bilarsiosi" è una malattia che viene dalla carne di maiale, alcune delle nostre operaie ne sono affette. La cura dura 6 mesi, questa malattia colpisce sopratutto il cervello, se trascurata porta alla follia. Le ragazze colpite hanno delle crisi molto simili all'epilessia. Attualmente abbiamo 3 le ragazze in cura.
La cultura dell'igiene in questo paese è molto approssimativa, molte le malattie da noi dimenticate qui si presentano puntualmente.
Con la nostra cassa di solidarietà riusciamo per il momento a far fronte alle esigenze, ma aumentando il numero delle operaie, pure le esigenze mediche aumentano.
I denti sono un altro grave problema del paese. Abbiamo firmato una convenzione con un dentista e le nostre operaie possono accedere non solo alle cure dentarie, ma abbiamo pure finanziato delle protesi, ragazze di 20 anni senza i denti incisivi... non potevamo non reagire e ridargli il sorriso.
Tutto questo è possibile grazie al vostro aiuto.

Cronaca

Molto lavoro per l'atelier, clienti di 2 e 3 anni fa ritornano con nuove ordinazioni. Questo significa che il nostro lavoro è aprezzato. Abbiamo raggiunto una notorietà non solo a Fianarantsoa ma pure in città vicine e meno prossime come Ihosy, Fort Dauphin, Ambositra, Toliare et Manakara.
Nuovi clienti arrivano e stiamo riempiendo il nostro "carnet" commande, siamo al massimo potenziale di produzione.
Si potrebbe fare di più ma ciò implicherebbe l'acquisto di nuove macchine da cucire e il reclutamento di nuove persone, i nostri mezzi oggi non ce lo permettono.
I prezzi dei tessuti sono aumentati del 20%, conseguenza della rivalutazione del dollaro, questo crea non poche discussioni con i clienti.
I nostri nidi sono in piena attività per preparare la Pasqua, I bambini sono in aumento e periodicamente Mikaja e Olivier passano una giornata da noi, quando non stanno bene, si trovano meglio con Elina che con le insegnati in delle scuole.
L'autunno mette fine al periodo delle piogge, il sole è ritornato con tutta la sua potenza, giornate calde marcano l'anticamenra dell'inverno.
I giorni si sono accorciati ed oramai alle 18.30 è già notte. Arance, cedri, cachi stanno maturando e prendendo i colori arancioni tipici degli agrumi di fine autunno.

Rinnoviamo gli auguri di Buona Pasqua ed in attesa del vostro passaggio a Fianarantsoa, che ci colmerebbe di grande gioia, vi abbracciamo.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!

Arfam: marzo 2015

Aprile 2015

Riflessioni

Durante una recente trasferta di lavoro al sud (Ihosy) ho osservato i piccoli agglomerati di campagna composti di minuscole case di 12 metri quadri fatte di terra rossa del Madagascar, alcune in condizioni pietose, ma è li che vive la gente di campagna.
Al centro di queste abitazioni, chiese in costruzione con cemento e mattoni di qualità…
Non poche le domande che questi contrasti provocano!
Forse questi fondi per una vita migliore sarebbero…
Le esteriorità dominano purtroppo questi paesi di povertà, e Papa Francesco le sottolinea puntualmente, speriamo lo ascoltino…

Avvenimenti

Pochi gli avvenimenti staordinari di questi tempi, si discute sull'opportunità o meno di anticipare o posticipare le elezioni comunali e regionali! Molta confusione nelle stanze della politica, poco il concreto.
I prezzi continuano ad aumentare e pure il mercato ha iniziato ad aumentare i prezzi dei prodotti della terra. Sopravvivere diventa sempre più difficile e alcune vie del centro sono diventate "l'alloggio" permanente di senza tetto, sempre più numerosi. Bambini abbandonati a se stessi che abbordano passanti e soprattutto turisti per un pezzo di pane o soldi per mangiare. Il paese è sempre più povero e posti di lavoro non ce ne sono.
Abbiamo aperto le iscrizioni per una decina di apprendiste, 52 le ragazze che si sono presentate, difficile fare una scelta. Abbiamo convocato alcune per dei test di idoneità al lavoro di sarta e vedremo la conclusione. Faremo del nostro meglio per fare una scelta che tenga conto pure delle diverse situazioni famigliari.
L'apprendistato da noi dura 2 anni ed è aperto a ragazze dai 15 ai 17 anni, un piccolo stipendio è corrisposto il primo anno e uno discreto nel secondo anno, durante l'intero apprendistato ricevono pure gratuitamento il pranzo di mezzogiorno.
Al nido i bambini delle nostre operai si divertono e crescono in salute, il dott. Mami che li visita regolarmente ogni 15 giorni ha dato delle vitamine a Erica 1 anno e mezzo e Daniela pure di 1 anno e mezzo che sono un poco in ritardo nella crescita.

Cronaca

Giovedì dell'Ascensione Reèle et Jarcelle riceveranno il battesimo, le madri si sono applicate a confezionar loro due bellissimi abiti da battesimo, abbiamo offerto naturalmente il tessuto e accessori vari.
Denise, responsabile del nido uno, ha lasciato il foyer, è andata ad abitare con un suo amico e in futuro (dicembre) darà alla luce un o una erede.
Le altre future mamme, Estelle, Charlotte, Tahiry continuano bene la loro gravidanza.
Sahra e Oly, hanno partorito e presto saranno di ritorno al lavoro (3 sono i mesi di congedo maternità).
Una epidemia di tosse, data dall'inverno che si avvicina e dalla mancanza di buon senso nell'abbigliamento, ha colpito una parte delle nostre operaie. Bevande calde e miele sono il nostro rimedio.
Il lavoro all'atelier continua, gli ordini sono in crescendo e spesso alcune ore supplementari sono necessarie per arrivare a tempo nelle forniture.
Dovremmo acquistare altre 3 macchine da cucire e rispettivi tavoli e sedie vedremo come fare per procurarci il necesssario.
Novità importante per chi volesse visitarci, dopo oltre 10 anni, è tornato in funzione il collegamento aereo Capitale Antananarivo- Fianarantsoa. Le ore di viaggio si riducono così da 8/9 ore a 1 ora, evitando i disagi di una strada molto danneggiata.

Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!

Arfam: aprile 2015

I nostri bimbi del nido 2 in maschera.


Maggio 2015

Riflessioni: La storia di Charlotte

Sono un povera ragazza di Ankofafa, non ho mai conosciuto mio padre quando sono nata non era già più in casa, così nessuno ha pensato di notificare la mia venuta. Ho frequentato le scuole, sono stata venduta bambina (12 anni) ad un megera e sono stata introdotta nella prostituzione al parcheggio dei autobus di Fianarantsoa.
Un giorno un vecchio signore straniero (Colonello Bouteau Francese e fondatore dei foyer per la rieducazione delle bambine prostitute) è arrivato all'hotel dove "esercitavo" e ha riscattato me e altre 3 ragazze. Siamo state trasferite nel Foyer Madelaine e siamo rimaste 3 anni in rieducazione. 5 anni fa dopo i 3 anni di segregazione sono entrata in attività all'atelier di couture Aina e dopo un anno di apprendistato sono stata assunta come sarta. Oggi ho 21 anni e sono capogruppo. La mia vita è cambiata, ho trovato un bravo giovane e sono incinta... partorirò inizio luglio. E' qui che i miei problemi sono incominciati; 5 mesi fa l'azienda ha notificato il mio stato all'assicurazione per avere i diritti allo stipendio durante i 3 mesi di congedo maternità, ma secondo le autorità io non esisto malgrado abbia pagato sempre le quote alla CNAPS (assicurazioni sociali). Per avere dei diritti si deve presentare il CIN (Certificato Identità Nazionale) che le autorità rilasciano a 18 anni se richiesto. Non avendone mai avuto bisogno, non l'avevo mai richiesto, ma per il rilascio ci vuole l'atto di nascita e io non ho nessun atto di nascita, non essendo mai stata notificata la mia venuta sulla terra presso le autorità. Da 5 mesi passo da un ufficio all'altro ed ognuno ben comprendendo il mio problema mi invia presso l'altro ufficio e così di seguito. Sono stata nel paese nativo di mia mamma e qui sono riusciti a ricostruire la mia nascita e finalmente mi hanno rilasciato il documento.
Forse questa settimana potrò finalmente avere questo documento e iniziare il mio congedo maternità in pace.
Questo non è un caso isolato in un paese dove nelle campagne la gente è lasciata all'abbandono e nella miseria più nera che alle volte, porta alla morte per fame e disperazione.

Avvenimenti

La politica in questo paese presenta continuamente facce diverse e contrastanti. 121 deputati su 151 hanno votato il 26 maggio un monito al presidente. Una nuova crisi politica il paese non ne ha proprio bisogno, dopo 5 anni di instabilità e di irregolarità, sembrava che la democrazia fosse nuovamente al potere, Malauguratamente gli interessi personali sono al disopra delle esigenze del paese e la situazione è continuamente insicura. Comunque si dovrebbe tuttavia votare per le elezioni regionali e comunali a fine luglio. La popolazione tutta si augura per una soluzione rapida di questa mezza crisi e per una fine quinquennato tranquillo ed in pace.
Alla vigiglia della stagione della siccità, abbiamo deciso di posare una nuova cisterna d'acqua di 1000 l. per i fabbisogni dell'atelier. Dovremmo in questo modo evitare periodi senz'acqua nelle abitazioni del centro come è successo lo scorso anno. Costo dell'opera Fr. 1'500.–.
In un secondo tempo avremmo l'intenzione di scavare un pozzo nel nostro terreno, sappiamo che abbiamo dell'acqua nel sottosuolo e in questo paese si ha la libertà di attingere nella falda. Il costo dell'opera è di Fr. 850.-.

Cronaca

Prossimamente 4 delle ragazze ospiti del Foyer dovranno trovarsi una nuova abitazione, da 3 anni sono nostre ospiti e secondo il nostro regolamento, hanno raggiunto l'età per costruire una vita indipendente.
Veronique nuova ospite del foyer, apprendista, ha 15 anni, proviene da Masohabe un villaggio della campagna a 40 km da Fianarantsoa. Sono 6 in totale le apprendiste accettate dopo 15 giorni di stage per esaminare le attitudini alla professione di sarta, hanno iniziato l'apprendistato di 2 anni il 1° giugno.
L'inverno si fa sentire, la temperatura è scesa fino a 6° al mattino e l'umidità fa ancor più sentire il freddo. Parecchia tosse e raffreddori accompagnano le nostre ragazze, anche perchè durante la giornata se appare il sole la temperatura cambia completamente e il buon senso di vestirsi e svestirsi secondo le esigenze è molto assente nelle nostre operaie. In atelier il lavoro prosegue a grande ritmo, gli ordini si susseguono e in previsione della festa nazionale, 26 giugno molti coloro che vogliono delle Polo per il défilé.

Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!

Arfam: maggio 2015

Torta per i 3 anni di Nathan e Unique. Tantely, Erico e Rayana, ci lasceranno a settembre, l'età è arrivata per iniziare la scuola. Saranno rimpiazzati da Elia e Juvence nuovi neonati e altri che arriveranno nei mesi seguenti.


Agosto 2015

Arfam: maggio 2015

Fianarantsoa, strada delle prigioni.

La situazione nelle popolose strade di Fianarantsoa sta mettendosi male, persone che abbandonano le campagne a causa della delinquenza e cercano rifugio nei centri urbani sta aumentando e i centri non sono pronti a riceverli.

Arfam: maggio 2015

Bambini e vecchi che vivono sui marciapiedi e si accampano alla belle e meglio; sono oramai un'immagine ricorrente.

La delinquenza non ha più limiti, si ammazza in pieno giorno senza pensarci molto, per pochi Ariary. La fame e la disperazione di parte della popolazione sta raggiungendo limiti che pensavamo seppelliti, ma evidentemente la situazione sta degenerando giorno dopo giorno.

Arfam: maggio 2015

Lavori di manutenzione sono indispensabili e si rinnova portando un poco di… sole.

L'atelier prosegue in modo soddisfacente, alcuni clienti importanti (gendarmerie, esercito,scuole private ecc.) hanno imparato ad apprezzare il nostro lavoro e sopratutto la nostra puntualità nelle consegne, eredità "Svizzera", che cerchiamo di trasmettere alle nostre ragazze. Nascite e gestanti non le contiamo più, i bambini sono la ricchezza del paese... si dice.... speriamo che la gioventù sappia davvero cambiare le abitudini e portare quella freschezza e voglia di vivere che tanto ha bisogno questo paese.

Arfam: maggio 2015

La nuova pista per i tricicli.

Arfam: maggio 2015

Festa di compleanno.

L'atelier prosegue in modo soddisfacente, alcuni clienti importanti (gendarmerie, esercito,scuole private ecc.) hanno imparato ad apprezzare il nostro lavoro e sopratutto la nostra puntualità nelle consegne, eredità "Svizzera", che cerchiamo di trasmettere alle nostre ragazze. Nascite e gestanti non le contiamo più, i bambini sono la ricchezza del paese... si dice.... speriamo che la gioventù sappia davvero cambiare le abitudini e portare quella freschezza e voglia di vivere che tanto ha bisogno questo paese.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!


Settembre 2015

Siamo in ritardo con le nostre notizie, purtroppo il nostro PC ci ha lasciato definitivamente e l’acquisto del nuovo, passa dalla capitale e solo questa settimana l’abbiamo ricevuto.
Tanti gli avvenimenti in settembre.
Nella cronaca: la siccità, il matrimonio, i parti, le nuove gestanti, e le nuove apprendiste.
Nelle riflessioni: il fallimento di un’opera.
Nei lavori di miglioramento: la costruzione di un pozzo per i periodi di siccità.

Tahiry, Gervia, partoriranno nelle prossime settimane, Charlotte é rientrata dal congedo maternità, Estelle rientrerà l’11 novembre, Lalao e Angelina hanno annunciato il loro stato di gestante. Le nuove apprendiste hanno iniziato il loro percorso, sono 10 e tutte fra i 15 e i 17 anni. Il loro apprendistato durerà 2 anni.
La siccità sta facendosi sentire sempre più, l’acqua scarseggia; per questo motivo abbiamo scavato un pozzo sul nostro terreno e abbiamo trovato l’acqua a 14 metri di profondità. I lavori termineranno questa settimana, dopo di che anche quando l’acqua non sarà erogata dalla Jirama il nostro centro sarà autosufficiente.
Siamo rimasti molto delusi di apprendere che la comunità di Don Mazzi ha chiuso la scuola per la formazione di giovani. Quest’opera, idea di Madre Annunziata e finanziata dalla nostra associazione nel 1998, doveva occuparsi dei ragazzi dell’orfanatrofio cattolico, insegnare loro una professione e trovare una occupazione che avrebbe dato la possibilità di vivere decentemente. I vari responsabili inviati da Exodus hanno cambiato completamente gli scopi iniziali e trasformato il centro in una scuola professionale aperta a tutti, purtroppo le capacità degli incaricati non sono stati all’altezza del loro compito; morale oggi il centro professionale Ambalakilonga è diventato una scuola materna per i bambini del vicinato…
Ci spiace soltanto di aver finanziato la costruzione…
Il lavoro all’atelier è sempre intenso e le operaie stanno dimostrando una maturità che fino ad ieri era insperata.
Edda e Marzio e le 70 giovani ragazze dell'atelier con i loro pargoli…

Arfam: settembre 2015
Arfam: settembre 2015

Tahina e Denise si sono sposati a metà settembre.
A inizio ottobre nasceva Jezzalée.


Ottobre 2015

Le nostre apprendiste si stanno rivelando una risorsa di rinnovo del personale preparato alle esigenze dell’atelier.
Ci siamo riferiti alla scuola professionale di Lugano per il programma dell’apprendistato, adattandolo naturalmente, alle nostre esigenze e al livello delle nostre giovani. L’apprendistato costa alle nostre casse ca. 350 chf. all’anno (320€); corsi di cultura generale, macchina da cucire e relativi utensili di lavoro,pranzo a mezzogiorno e stipendio di apprendista.
3 sono le apprendiste che usufruiscono di una “borsa di studio” dell’associazione “amici della vita” di Turate. Speriamo che altre persone di buona volontà si uniscono a questa iniziativa.

Poche sono le possibilità di apprendere un mestiere per le donne in questa città; quindi la nostra iniziativa sta dando i suoi frutti e noi troviamo finalmente personale preparato. L’atelier si sta sviluppando e si fa conoscere in tutto il Madagascar per i suoi prodotti di qualità e per la puntualità nelle consegne.
Le operaie sono in totale 67, 2 sono gli uomini, un elettricista e un tipografo e 3 le impiegate di ufficio.

La siccità ci ha obbligato a risovere il problema dell’acqua. L’atelier con la sua tipografia consuma ca 800 litri di acqua al giorno, e quindi abbiamo provveduto a installare una nuova cisterna di 1000 litri.
Anche questa opera ci è stata finanziata dall’associazione Amici della Vita; grazie Vittorio siamo veramente grati e riconoscenti per tutto quello che fai per noi.

Abbiamo pure avuto la fortuna di trovare l’acqua nel nostro sottosuolo, dopo uno scavo di 15 m. Ecco l’acqua limpida che é arrivata. Ora non abbiamo più preoccupazioni per la siccità, e avendo scavato in un momento di grande siccità il mantenimento del livello é assicurato.
Acqua e elettricità sono la base per il nostro lavoro in atelier, grazie a Gianluca e a Vittorio abbiamo risolto i problemi essenziali.
Ora i nuovi progetti sono per il momento accantonati, la disponibilità attuale non ci permette di programmare oltre.
Le grandi piogge sono un poco in anticipo, positivo per i raccolti di Lechti, che anticiperanno la maturazione e orneranno le vostre mense Natalizie.
Un abbraccio a tutti ed un grazie per il vostro prezioso aiuto, senza di voi la nostra opera non esisterebbe.
Edda e Marzio e le giovani ragazze dell'atelier con i loro pargoli…

Arfam: ottobre 2015

Le 12 apprendiste del 2° anno.

Arfam: ottobre 2015

Le 9 apprendiste del 1° anno.

Arfam: ottobre 2015

Il nuovo pozzo: profondità 15 metri.

Arfam: ottobre 2015

La cisterna di 1000 litri d’acqua per l’atelier.


Novembre - Dicembre 2015

Ciao a tutti, siamo vivi…

Siamo in salute.
L’acqua non arriva da 15 giorni, per fortuna c’è il pozzo che bene o male da un’acqua “bollibile”.
Niente corrente elettrica da 2 giorni e per altri 3 sicuramente.
Telefono fisso muto da 15 giorni.
Il generatore di corrente si era bloccato, ma un meccanico me lo ha rimesso in moto.
Mamma ha ricevuto per mia sbadataggine una panca sull’alluce e quasi da tagliarle il dito.
Le pesche sono tutte crollate durante il passaggio del ciclone, peccato erano la nostra migliore marmellata per tutto l’anno.
Papaye verdi che non matureranno più pure al suolo, per fortuna le mangiamo come legumi.
Il bananeto delle nostre 50 piante uno sfacelo, ma le banane hanno resistito.
Dopo questo bellettino ci tengo a informarvi che siamo in samute almeno come prima del ciclone ossia con gli acciacchi di sempre.
Se avete amici che sono disposti di darci una mano per rinascere, informateli, ne abbiamo bisogno. Grazie.
Un abbraccio Edda e Marzio

Arfam: novembre - dicembre 2015

Eccovi una immagine del ciclone che ci è piombato fra capo e collo. Un pezzo del nostro tetto è volato nel giardino del vicino (Felix)…

Arfam: novembre - dicembre 2015

Nonostante tutte le avversità la vita continua ed é molto bella, eccovi il viso di Giulio 4.2 Kg. Figlio di Thairy nostra responsabile del taglio e creazione modelli. È nato questa notte (3 dicembre) alle 3 e 10 minuti.


Dopo il ciclone… altre disavventure.

Ci stiamo riprendendo dalla batosta del ciclone…
Oggi per fare un favore ad un cliente dell’atelier ho convocato 7 operaie del taglio e sono partito presto a prendere il tessuto che arrivava da Tana.
Il camion era in ritardo di un’ora… Il tessuto non era quello ordinato…
E dulcis in fondo il camion aveva i freni surriscalfati e per fermarsi ha investito la mia automobile posteggiata regolarmente fuori dal campo stradale distruggendo il portale posteriore… Ci sono fatti al mondo peggiori di questi e ne siamo coscienti, ma quando i fatti negativi si susseguono causando spese che incidono sul nostro modesto budget, si può anche perdere la pazienza.
Buona settimana a tutti voi e un abbraccio, scusate il nostro sfogo, ma non abbiamo nessun altro con cui comunicare le nostre avventure.
Edda e Marzio


Fine anno é oramai alle porte e pure il 2015 passerà nei ricordi.
Per noi saranno 21 gli anni dedicati al Madagascar e 11 in missione sul posto.
Gli anni aumentano, gli acciacchi pure e diventa sempre più difficile operare positivamente, ogni tanto stanchezza e sconforto ti prendono e devi ricaricarti per poter continuare.
Un grazie particolare al Carnevale Benefico di Novazzano, la loro offerta ci ha permesso di finanziare la realizzazione del pozzo e vista la grande siccità é un’opera che si é rivelata immediatamente preziosa.
Questa fine anno é stata fino ad oggi molto difficile; il nostro telefono fisso é muto da un mese…
L’acqua non arriva in misura sufficiente da 40 giorni.
ll ciclone del 31 novembre ci ha scoperchiato il tetto del garage e sollevato alcuni pezzi della nostra casa trasportandoli nel orto del vicino a 50 metri circa. Non avevamo mai visto un uragano di questa forza, anche se ogni 3 o 4 anni arriva a Fianarantsoa ma in misura più mite.
La conseguenza è stata 3 giorni senza corrente, ben 22 piloni dell’alta tensione che alimenta parte della città sono stati sradicati dalla forza del vento. Il nostro compressore ha fatto il possibile, ma poi ha pensato di mettersi lui pure a riposo e quindi 2 giorni di lavoro persi, il tempo di far venire un tecnico dalla capitale per individuare e riparare il problema. Ora tutto funziona nuovamente.
Domenica 6 dicembre al mattino presto vado con la nostra vettura a prendere del tessuto urgente in arrivo dalla capitale, parcheggio sul lato sinistro della strada fuori dal campo stradale, il camion che trasportava i nostri tessuti arriva e avendo i freni surriscaldati non riesce a fermarsi investendo il nostro automezzo, e andando a sbattere contro il muro opposto. Porta posteriore schiacciata e vetro in frantumi danno di 4'600'000 Ariary ossia chf 1'600.— (€1500.00), vedremo con l’assicurazione ma qui ci dicono che la liquidazione dei danni sarà a fine 2016…

Grazie agli amici che informati delle nostre disavventure ci hanno subito dato una mano, senza di voi non potremmo esistere…
L’atelier sta terminando i lavori in consegna a fine anno e chiuderà per le vacanze dal 20 dicembre al 4 gennaio.
Un grande grazie a tutti voi, con i nostri auguri di tanta salute e soddisfazioni per il nuovo anno.

Pensavamo che i parti del 2015 fossero terminati…
Questa mattina 15 dicembre 2015 alle 5 e 22 minuti Jonnes ha bussato alla porta della vita.
Figlio di Gervia capogruppo all’atelier e fratello di Mikaya e Rayana.
Un rinnovo di buon Natale e buona fine anno a tutti voi e grazie, grazie per gli aiuti che ci avete inviato.
Edda e Marzio con tutto il Foyer e l'Atelier.

Arfam: novembre - dicembre 2015

Nonostante tutte le avversità la vita continua ed é molto bella, eccovi il viso di Giulio.

Arfam: novembre - dicembre 2015

Jonnes.

ARFAM - Associazione per la raccolta dei fondi Ambalakilonga Madagascar
c/o avv. Marco Frigerio • Piazza Bernasconi 5 • CH-6830 Chiasso
Conto ARFAM UBS SA Chiasso • BIC: UBSWCHZH80A • IBAN: CH66 0023 6236 3089 68M1 E

Cooperativa Eclaire
Safidy Ralaivao • telefono: +261 34 87 719 29 • e-mail: cooperativeeclair@gmail.com