Anche il nono anno sta avviandosi (in settembre saranno 10 gli anni in Madagascar!); in Madagascar c’è nuovamente un presidente eletto dal popolo e la democrazia dovrebbe essere rispettata. Dopo 5 anni di assenza, il nuovo governo speriamo sia capace di risollevare il paese. La sicurezza delle persone e dei beni, le comunicazioni, strade ecc, la sanità, l’istruzione, sono i primi problemi da affrontare, anche se la prima seduta delle camere pare si sia concentrata soprattutto, sulle indennità, 4x4 agli eletti, immunità parlamentare…
La nostra attività continua e il lavoro ci occupa 7 giorni su 7. Le nuove apprendiste, 10, hanno iniziato il loro percorso e dopo il primo mese di stage di attitudine ne sono rimaste 9. 7 le apprendiste in dirittura di arrivo, 4 termineranno l’apprendistato a giugno e 3 a settembre.
I bambini al nido sono aumentati le nuove nasciture, Reéle figlia di Thérèse e Daniela figlia di Rindra si sono aggiunte al gruppo del nido uno. Sono 17 i bambini attualmente in custodia a Elina e Denise. Il medico giovedì li ha trovati tutti in piena forma.
La costruzione per l’ampliamento dell’atelier continua, se le finanze lo permetteranno, saremo pronti per il 7 maggio, che coinciderà con i 20 anni dal nostro primo viaggio in Fianarantsoa Madagascar Orphélinat Catholique, era il 7 maggio 1994.
Il tempo dei cicloni non è terminato, anche se approfittiamo di un periodo tranquillo, le temperature sono fresche mattino e sera ed esplodono in pomeriggi afosi e caldi, l'umidità è alle volte insopportabile.
Siamo di nuovo al lavoro, la costruzione della nuova ala dell'atelier è in dirittura di arrivo, terminata la costruzione, ora si dovrà mettere il tetto, impianto elettrico e le finiture interne. Dobbiamo fare una pausa per mancanza di mezzi, speriamo di riuscire a terminare come previsto per maggio. Non possiamo aggiungere fotografie, per la mancanza di film a Fianarantsoa, la nostra macchina fotografica è di modello antiquanto e viaggia ancora a pellicola e relativo sviluppo.
Marco Soler ha quasi terminato il suo soggiorno da noi, è arrivato il 10 marzo e ripartirà il 9 aprile, ha avuto tempo di conoscere il suo paese che ha lasciato a 2 anni e mezzo, speriamo che l'esperienza vissuta lo faccia ancor più apprezzare la sicurezza e le comodità della Svizzera.
Noi si continua con alti e bassi sia di salute sia di morale, la lontananza e il continuo lavoro senza pause ci stanno logorando più del previsto, comunque andiamo avanti, come scrive Coelho la vita è un treno in movimento e non la stazione.
L'atelier ha molto lavoro siamo abbastanza bene affermati sul mercato e abbiamo dei clienti importanti e fedeli. Le ragazze lavorano e fanno quello che sanno, miracoli sono difficili che si producano, ma a parte qualche eccezione l'impegno è buono.
I bimbi al nido vanno bene e nessun ammalato, nonostante un clima che sta cambiando e mattino e sera si raffredda parecchio.
Pasqua si avvicina e l'augurio per tanta pace nel mondo iniziando da ognuno di noi è quanto tutti ci aspettiamo.
Da noi l'inverno ha fatto la sua apparizione e la temperatura, si è abbassata parecchio.
Di pari passo le malattie di stagione hanno fatto la loro apparizione colpendo un po' tutti.
In atelier il lavoro è tanto e le assenze per malattia ritardano le consegne con tutte le conseguenze che ne seguono.
Il cantiere per l'ingrandimento dell'atelier è arrivato al tetto, abbiamo sospeso i lavori per 10 giorni per mancanza di mezzi, ora si ricomincia e speriamo di arrivare al termine senza ulteriori interruzioni.
Speriamo di potervi inviare con il prossimo numero nuovamente delle fotografie dei lavori.
Domani 7 maggio ricordiamo la nostra prima venuta in Madagascar nel 1994… avremo una messa all'orfanotrofio, poiché è lì dove arrivammo 20 anni fa.
Per l'occasione abbiamo acquistato il tessuto per confezionare dei pile e le ragazze si sono fatte tutte un pile rosso con cappuccio per le giornate fredde che ci aspettano.
I bimbi del nido vanno bene e nessun ammalato per il momento, giovedì visita del medico e speriamo in bene.
Edda e Marzio e tutte le ragazze del Foyer con i loro pargoli vi ringraziano!
Ci scusiamo per il ritardo nell'invio delle nostre notizie.
Una fastidiosa malattia ci ha perseguitato da Pasqua e ci ha obbligato a ridurre le attività, pure non essendo ancora al 100% diciamo che il peggio dovrebbe essere passato.
In questo paese è meglio non ammalarsi, le possibilità sanitarie sono molto limitate e si riducono a diagnosi approssimative con carichi di medicinali nella speranza che siano quelli giusti...
Così la costruzione della nuova superficie dell'atelier ha subito un nuovo rallentamento e la sua apertura rinviata ad agosto, nel frattempo l'attività è continuata a pieno ritmo e gli impegni mantenuti.
Finalmente la parte nuova è quasi terminata terminata.
Sopra l'atelier, al piano terra la scuola delle apprendiste Grazie a Don Antonio (dei Piccoli Apostoli di Maria), che ci ha regalato una magnifica macchina fotografica, vi possiamo illustrare la
nostra opera, che è comunque in parte pure vostra, grazie ai vostri aiuti.
La parte superiore è già operativa e la produzione ne avrà dei benefici.
Cosa significa questa costruzione:
Un ringraziamento particolare all'associazione Amici della Vita ONLUS di Turate, senza il loro contributo non avremmo potuto realizzare quest'opera.
Ogni contributo è prezioso e ringraziamo tutti i nostri benefattori.
La nostra speranza è quella che quest'opera continui anche dopo la nostra partenza per una inevitabile futura vita di pace, per questo motivo rimane ancora molto lavoro da fare per consolidare il tutto ed il vostro aiuto sarà necessario poichè senza il vostro sostegno non ce la faremo mai… Grazie!
Con la fine dei lavori, ci siamo riorganizzati, eccovi le prime immagini del nuovo atelier.
Oggi sono 56 le operaie impiegate, di cui:
Da non dimenticare: l'atelier è una cooperativa; tutte le ragazze che ci lavorano da più di un anno ne sono comproprietarie.
Parecchi anche gli avvenimenti del mese.
La nostra responsabile della produzione, ha dovuto essere curata per vari problemi di salute legati a malattie della regione e dei tropici spesso aveva degli svenimenti sul lavoro.
Mikaya, 3 anni, è caduto a casa dalle scale e si è procurato una commozione cerebrale con le relative conseguenze; corsa dal dottore, ospedale per le radiografie ecc., ora è in via di guarigione.
Olivier ha festeggiato i 4 anni e in autunno ci lascerà per entrare in "maternelle" dalle suore di Ragusa. Edda ha preparato la torta con le candeline e con Elina ha organizzato una bella festa e i bambini si sono molto divertiti.
Vittorio, degli "Amici per la Vita", ha trascorso qualche giorno da noi, è rimasto entusiasta della nostra attività, lo ringraziamo per il suo prezioso aiuto.
Il tempo rimane quello invernale con temperature che sono scese fino a 6 gradi al mattino e in serata, durante la giornata basta un'occhiata di sole per avere un gradevole clima
Vi ricordiamo che il nostro châlet è a disposizione di chi volesse trascorrere qualche giorno da noi, o approfittare per il pernottamento durante il tour della "Grande Île".
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!
Vista globale dell'atelier.
Il nuovo locale dove lavorano le ragazze del taglio e la confezione di T-shirt e Polo.
Il nuovo show-room.
Mikaya, Oliver.
Parecchie le novità di agosto, dopo una settimana di chiusura per vacanze, il lavoro è ripreso e le sorprese pure.
Noeline, dopo 3 anni di apprendistato a Manakara e 2 da noi ci lascia, ha deciso che la sua vita è al servizio di Dio, entrerà dalle suore Nazzarene e percorrerà il lungo cammino per diventare suora.
Olga dopo 2 anni al Foyer ha deciso che ha bisogno di più libertà e quindi ha traslocato, inizierà una nuova vita come la maggioranza della popolazione malgascia e senza le comodità europee.
Lalao con sua figlia di 2 anni e una sorella di 15, é arrivata al Foyer, Martine la sorella, ha finalmente potuto dormire in un vero letto, da sempre ha dormito su stuoie in terra.
I lavori di ampliamento sono finalmente terminati, il tutto è costato 34 milioni di Ariary pari a 15'000 chf.
Ora si dovrà acquistare 5 macchine da cucire professionali in più, per una spesa di 5'500'000 di Ariary pari a Chf 2'800. Attendiamo di poterli racimolare.
E iniziata la siccità e di conseguenza i tagli alla corrente elettrica, blocchi di 3 ore consecutive ogni giorno, fintanto che succede la sera, poco male anche se noioso, ma durante la giornata sono 57 operaie che non riescono a lavorare con una perdita non indifferente. Speriamo un giorno di riuscire a installare il generatore che da diversi anni è nei nostri progetti…
Oggi i nostri impiegati sono 61 compresi guardiani, indispensabili in questo paese, e cuoca per le lavoratrici che in una ora di pausa non riescono a rientrare a domicilio per il pranzo.
Dal 1°settembre iniziamo l'orario estivo, inizio al mattino alle 7°° e fine del lavoro il pomeriggio 16°°.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli vi ringraziano!
Grazie a coloro che quest'estate ci hanno visitato; Vittorio, Dr. Sandra e Sophie, Vanessa, Sara, Anastasia, Madre Pia, Padre Innocent.
Vedere persone dei nostri paesi ci ricarica sempre e dopo 8 anni che non torniamo in Ticino, ricevere visite ci è molto gradito.
Qui la situazione è un pochino caotica, pensate che i tribunali penali e amministrativi sono stati privati di corrente elettrica e acqua dalla società Jirama che gestisce questo ramo, i ritardi di pagamento delle bollette hanno raggiunto un limite insopportabile.
Il paese specialmente al sud è nuovamente invaso da bande di banditi che di notte entrano nei villaggi annunciano alla gente di non uscire di casa altrimenti saranno ammazzati e rubano tutto ciò che trovano, buoi, galline, maiali biciclette eccetera. L'esercito fa di tutto per arrivare sul posto "dopo l'accaduto..."
Madre Pia, Madre Generale delle suore Nazzarene in visita alle istituzioni delle sue suore, ha condiviso una di queste notti di paura a Ikora.
Pure dalle nostre parti non si sta così sicuri, ai genitori di una nostra impiegata hanno rubato di notte tutto ciò che avevano, 8 buoi e altro, ad un'altra ragazza che lavora da noi, percorrendo 2 volte al giorno 18 chilometri per raggiungerci, hanno rubato la bicicletta.
Abbiamo visitato con le nostre ospiti Vanessa, Sara e Anastasia, di Lugano il magnifico nuovo ospedale universitario di Fianarantsoa.
Conoscendo il direttore, abbiamo potuto visitare l'istituto.
Questo ospedale è stato innaugurato 3 anni fa, dispone: di una piccola sala e una grande sala operatoria, completamente arredate e con tutto il materiale necessario agli interventi, di un centro diagnosi Tac, Skanner, radiologia ecc. completamente funzionante; una sala analisi con tutte le apparecchiature, di un reparto ginecologia, con 2 sale parto e lettini speciali per una ventina di pazienti con 8 incubatrici e tutto il necessario per essere operativo.
Camere di rianimazione, ecc. ecc., non essendo medico non posso descrivere meglio ciò che ho visto.
Camere da 2 e 4 letti pronte ad essere occupate. Tutto questo ben di Dio all'ultimo grido.
Quest'opera, finanziata dai cinesi con una architettura moderna e piacevole, è dal giorno dell'innaugurazione in attesa di essere messo in moto... mancano mezzi e il personale per poterlo fare... questa la spiegazione e quindi è completamente vuoto, salvo un piccolo reparto di psichiatria!!! con una decina di pazienti. Pare che in Madagascar siano 3 gli ospedali in questa situazione.
Quando si conosce la situazione dell'attuale ospedale di Fianarantsoa, e si sa come "funziona" ci si chiede come questo è possibile, ma risposte a queste domande non ce ne sono.
Questo è il Madagascar vero non quello che si mostra ai turisti, belle spiagge, foreste primarie e prostituzione minorile ecc. ecc.
Noi continuiamo la nostra opera con molta fatica, questo mese i tagli di corrente per disfunzioni, mancanza di gasolio, e mancanza di acqua ci hanno messo in grossa difficoltà un centinaio le ore di lavoro perse che hanno provocato ritardi nelle notre forniture e nei rispettivi incassi, saremo quindi nettamente in ritardo nel pagamento degli stipendi.
Il generatore di corrente che da 2 anni pensiamo di acquistare è ancora un sogno, in effetti le finanze per l'acquisto mancano e senza quelle non è possibile avanzare. La situazione dell'azienda elettrica peggiora giorno dopo giorno, infrastrutture vecchie che vanno in "tilt" regolarmente, pezzi di ricambio che in Madagascar non si trovano, mancano soldi per rinnovare alcune turbine e rifare le linee aeree ancora in legno che ad ogni minimo temporale si rompono, il governo fa quello che può ma...??!!
Ogni ora di arresto della fornitura elettrica provoca nel nostro piccolo 60 ore lavorative perse.
Il 6 ottobre le scuole ricominciano dopo la lunga pausa estiva (invernale da noi), anche le nostre apprendiste riprenderanno con le lezioni di francese, matematica e conoscenze generali, il nuovo locale è pronto e le lezioni saranno meglio seguite.
I bambini del nido vanno bene e progrediscono nella comprensione del francese, che gli servirà allorquando andranno a scuola.
Grazie per la vostra attenzione e un saluto da Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli !
Pensiamo sia un miraggio, ma non lo è, il generatore di 12 KW che ci dà corrente mentre la società elettrica taglia le forniture e diventato una realtà! E' un grande generatore a gasolio, con l'alternatore che mette in moto automaticamente quando la corrente non arriva e spegne il generatore al ritorno. Abbiamo dovuto chiamare i tecnici del fornitore della capitale per l'allacciamento, poichè i "tuttologi" di Fianarantsoa non ne sono stati capaci. Inoltre abbiamo dovuto adattare il nostro impianto vecchio ormai di 10 anni e rimpiazzare alcune linee. I costi supplementari sono stati pagati grazie al sostegno di Vittorio e altri benefattori ticinesi.
Un evento tutt'altro che piacevole: Charline una nostra ex orfanotrofio di 22 anni si è accorta d'avere dei grossi noduli al seno, Madre Agnese ci ha consigliato di attendere la venuta del dottor Marco, chirurgo Italiano, che da più di 20 anni aiuta e opera in Madagascar. Il medico l'ha visitata e operata d'urgenza a Isohala ospedale gestito dalle suore Nazzarene. Isohala dista da Fianarantsoa 2 giorni di viaggio con un 4x4 e la strada non è delle migliori.... Attendiamo con impazienza l'esito degli esami dall'istituto Pasteur di Antananarivo.
Il dottor Marco vorrebbe poter controllare gli esami prima del suo ritorno in Italia ed eventualmente effettuare un secondo intervento se necessario.
Da questo evento abbiamo preso l'iniziativa di illustrare alle nostre 60 ragazze l'importanza della prevenzione al cancro del seno. Da internet abbiamo tratto le fotografie relative ai controlli da effettuare su se stessi, e la pericolosità di lasciare passare troppo tempo se qualcosa di anormale è riscontrato.
A questo proposito abbiamo osservato l'assoluta mancanza di informazione sia dalla scuola che dalle istituzioni e tanto meno dalle famiglie relativo a questa problematica.
Dopo Olivier pure Michaya ci ha lasciato per la scuola materna. I due hanno 4 anni e il nostro nido è una preparazione per la scuola fino alla loro età.
Il paese è sempre più nel caos, sopratutto la sicurezza delle persone, di notte sulle strade si uccide per pochi soldi, i prezzi cambiano giornalmente e quindi è difficile gestire il valore delle cose.
L'atelier ha per il momento sufficiente lavoro, ma con l'aumento del costo dei tessuti è problematico far quadrare i conti.
60 le ragazze impiegate, dobbiamo rinnovare 4 macchine da cucire, vedremo le possibilità finanziarie in dicembre.
I bambini dei nidi stanno bene e festeggiano i compleanni, ...il tempo passa inesorabilmente...
L'estate è alle porte ed il caldo inizia a farsi sentire. Riprenderanno i bagni nella minuscola piscina del nido.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli !
Charline è ritornata al lavoro dopo l'operazione ai seni, attendiamo ancora il risultato delle analisi dall'istituto Pasteur della capitale… la tempestività non è nel DNA Malgascio.
Marceline, ex orfanotrofio ha bussato alla nostra porta, era partita 5 anni fa, la vita le ha riservato molte prove, madre di 2 gemelli si trasferisce nel paese dei cercatori di zaffiri con il marito. Il marito resta vittima di un cedimento di terra nelle vetuste gallerie e non ne uscirà più. Marceline con i due gemelli prende la via del ritorno, ma nel viaggio i due gemelli muoiono nelle sue braccia.
A Fianarantsoa si rifà una vita e avrà un terzo figlio, ma il padre se ne va e l'abbandona, accolta da una famiglia si fa mettere alla porta per il suo caratteraccio, finisce sul marciapiede con un bambino di 5 mesi. Bussa alla nostra porta una domenica, è disperata… Malgrado non abbiamo dimenticato il suo comportamento scorretto di 5 anni fa, l'accogliamo. Le troviamo una casa l'arrediamo con letti tavolo e sedia, paghiamo l'affitto vestisamo lei e bimbo, chiamiamo il medico per una visita accurata del bimbo, le diamo il riso per i pranzi e quanche soldo e la mettiamo al lavoro. Malgrado tutto ciò il suo comportamento diventa subito insopportabile, non accetta la gerarchia e vuol fare di testa sua. La riprendiamo una prima volta dandole ancora la possibilità di migliorare. Putroppo oltre ai diverbi verbali con le sue colleghe è passata alle mani e questo durante il lavoro non lo possiamo accettare anche perchè abbiamo già vissuto esperienze di questo genere. Continuiamo a pagare l'affitto,ma non possiamo più metterla al lavoro, pare che abbiamo trovato un lavoro altrove, speriamo… Fatti Malgasci di tutti i giorni purtroppo…
I Letchi sono arrtivati a maturazione, orneranno le tavole di fine d'anno in Europa. A Fianarantsoa una cesta di 20 kg costa 8'000 Ariary pari a Fr. 3.60 ??!!… pure i chiodi di garofano sono pronti per la raccolta tutti questi articoli sono l'unica entrata per moltissime famiglie della costa est, quindi un buon raccolto significa il pranzo assicurato per tutto l'anno. Nel nostro piccolo giardino, pesche, papaie e ananas sono pure in maturazione.
Edda e Marzio e tutte le ragazze con i loro pargoli !
ARFAM - Associazione per la raccolta dei fondi Ambalakilonga Madagascar
c/o avv. Marco Frigerio • Piazza Bernasconi 5 • CH-6830 Chiasso
Conto ARFAM UBS SA Chiasso • BIC: UBSWCHZH80A • IBAN: CH66 0023 6236 3089 68M1 E
Cooperativa Eclaire
Safidy Ralaivao • telefono: +261 34 87 719 29 • e-mail: cooperativeeclair@gmail.com