Un altro anno inizia con tante speranze, tanta buona volontà e tanta fiducia!
Gennaio è stato un mese con un tempo “alternativo” piogge, sole temperatura molto calda e molto fresco a seconda di orari e giornate.
Contrariamente agli altri anni non abbiamo avuto chiusure per le feste, i clienti esigevano delle forniture puntuali e quindi la produzione non si è fermata.
Recuperiamo le vacanze in gennaio e febbraio a gruppi. Il nostro atelier è organizzato in 5 gruppi di produzione, composti da 12 elementi e una capo gruppo, più gruppo taglio, stampa e stiratura imballaggio spedizione. Lavoriamo quindi con 3 gruppi e in vacanza 2 gruppi e parte di taglio e impressione per due mesi.
Gli ordini non mancano e malgrado le difficoltà di sempre si va avanti.
Grazie alla generosità di parecchi nostri simpatizzanti la situazione finanziaria è migliorata, tutti i fornitori sono stati pagati, acquisteremo questo mese le nuove macchine da cucire e speriamo di poter ancora migliorare la nostra situazione. Grazie di cuore a tutti per non dimenticarci.
Riflessione: questo mese di gennaio è stato un mese difficile per la situazione dell’aria a Fianarantoa. Il traffico aumenta le strade rimangono le medesime i buchi si moltiplicano, ma soprattutto la respirazione diventa pari a quella delle città europee di alcuni anni fa. Le automobili che l’Europa toglie dalle strade per migliorare le condizioni atmosferiche sono vendute in gran parte in Africa e quindi pure in Madagascar, autotreni con scarichi che più “puzzolenti” non si può, automobili con tubi di scarico d’un grigiastro… pulmini del servizio pubblico da toglifiato…ecc. ecc.
Il cielo Africano non fa parte delle regole internazionali contro il riscaldamento atmosferico, la polluzione ecc. ecc.; quindi eliminiamo le nostre auto puzzolenti, ma non perdiamo dei soldi le vendiamo ai paesi poveri…
Questa, la politica dei paesi cosi detti ricchi e facenti gli sforzi per pulire l’aria, forse hanno dimenticato un particolare; il mondo è tutt’uno e la maltrattata terra e atmosfera non ha confini.
Un grazie per la vostra attenzione ed un abbraccio da Edda e Marzio.
Carissimi, eccovi una nuova forma di informazione sulla nostra presenza a Fianarantsoa, speriamo che vi soddisfi e che vi aiuti a comprendere meglio l’ambiente in cui operiamo. Se avete famigliari o amici a cui potrebbero interessare le nostre News, vi saremmo grati di inviarci i loro indirizzi mail. Grazie per il vostro sostegno.
La nostra giornata inizia alle 5:30; toilette e in parrocchia per la messa delle 6:00. Rientro in Foyer e colazione. L’atelier dal 1° gennaio è autonomo e indipendente da noi, abbiamo organizzato e dato la responsabilità a turno alle capo gruppo che si alternano per l’apertura la pulizia (fatta dalle apprendiste del primo anno), e la chiusura. La distribuzione del lavoro viene fatta dalla direzione (Safidy) e le direttive per il materiale dalla chef taglio (Tahiry). Ogni gruppo di lavoro è indipendente con il controllo della chef di gruppo. Normalmente 12 operaie per gruppo. Inizio atelier 7:30, bambini al nido e mamme al lavoro.
Pausa pranzo 12:00 - 13:15. Fine giornata lavorativa 16:30. Il compito di Edda, preparare le merendine per i bambini dei nidi 22 bambini dai 3 mesi ai 4 anni. Infermeria, ogni ragazza ammalata prima della visita del medico deve essere vista e valutata la gravità da Edda, eventualmente consegna dei soliti medicinali per tosse, raffreddori e mal di testa ecc. Personalmente mi occupo delle visite ai clienti, le forniture ed i programmi acquisti. Dal 1° gennaio, non mi occupo più della amministrazione, ma vengo informato dalla direttrice sulla situazione ed insieme valutiamo le decisioni. Tutto questo per preparare l’atelier a camminare da sola, quando noi purtroppo dovremo lasciare il ”posto”… Ore 17:30 TV KTO il rosario da Lourdes in ricordo dei nostri pelegrinaggi di fine anno, ininterrotamente dal 1990 al 2005.
2 febbraio 2019: Dorotée ricoverata d’urgenza in ospedale priva di conoscenza.
Il marito in preda ai fumi dell’alcool l’ha strangolata… riprenderà i sensi e si rimetterà senza troppe complicazioni. Il problema è che la scena si è svolta alla presenza dei 3 figli. Non è la prima volta che subisce violenze, dalla polizia l’agente di turno osserva: "se le hai prese forse le meritavi…"???!!!!
Prima quindicina di febbraio, mille e più bambini sono morti in Madagascar per una epidemia di morbillo… Non sono i vaccini che mancano, ma un’educazione della popolazione e soprattutto in campagna, dove i bambini sono ancor oggi una forza lavoro e molto spesso non frequentano nessuna scuola.
7 febbraio 2019: Rosetta apprendista al primo anno, ospite del foyer Monique (ex bambine prostitute in rieducazione) è svenuta in atelier, un po’ di panico fra le operaie e dopo qualche istante e rinvenuta. Il motivo dello svenimento, dopo le analisi del caso, è la biolasirosi malattia che proviene dalla carne di maiale e colpisce il cervello. Avendo visto l’impreparazione delle ragazze a trattare un caso simile, qualche giorno dopo abbiamo provveduto a dare un elementare corso di primo soccorso, per evitare complicazioni.
16 febbraio 2019: Charline, giovane vedova di 25 anni, con 3 figli, nostra operaia, ha avuto un ictus per fortuna leggero. Ha il viso paralizzato a metà. Siamo riusciti a ricoverarla presso la clinica del Dottor Mamy (medico del nostro centro) e sta seguendo le cure del caso. Il problema è sorto; come e dove alloggiare le 2 figlie che frequentano la scuola. La famiglia non ne vuole sapere… la clinica ha accettato il piccolo di 5 mesi e sta con la mamma. Solo, il nostro impiegato alla stamperia e vicino di casa di Charline si è assunto l’incarico, d’accordo con la moglie, di ospitare le due figlie per tutto il tempo che la mamma rimarrà in clinica. Avendo Solo già 2 figli gli abbiamo assicurato di prendere a nostro carico i costi.
Christino migliora ancora, oggi percorre un centinaio di metri senza stampelle e aiuti vari. Inizia ad appoggiare bene il piede non cammina più sulle punte e appoggia il calcagno. Ancora uno o due anni di fisioterapia giornaliera e sarà a posto. È tuttora ad Antsirabe con la mamma e frequenta la scuola, anche se, impazienti di ritornare, è per il suo bene che dovranno ancora pazientare. Paghiamo ancora noi tutte le cure e spese.
La stagione delle piogge continua e temporali si susseguono con tagli di corrente elettrica per delle intere giornate, grazie al nostro generatore il lavoro non ne soffre troppo, anche se dobbiamo limitare l’attività durante le interruzioni. Naturalmente i costi raddoppiano con il consumo di gasolio necessario al funzionamento del generatore.
L’anno ha ben iniziato, qualche difficoltà a trovare certi tessuti, ma nel complesso ci difendiamo. Febbraio, abbiamo recuperato le vacanze del personale 2018, lasciate in disparte e vedremo come organizzarci con l’anno in corso.
I nostri clienti sono Militari, Poliziotti, Gendarmi per il 45% della produzione, scuole per il 30%, 15% personale paramedicale, alberghi, imprese e commercianti, 10% clienti diversi occasionali.
La nostra produzione
Tenute di sport: jogging, magliette e short.
Tenute da lavoro: blouse, tenute da meccanico, tute, pantaloni e giacca, divise sicuritas.
Diversi: grembiuli scolastici, t-shirt, polo, camicie, mantelli da pioggia ecc. ecc.
Dovremo pazientare e rinviare il rinnovo di alcune macchine da cucire, le nostre finanze, visto i fatti qui sopra descritti si sono assottigliate e per il momento non disponiamo di sufficienti mezzi per fare questi acquisti. Ce ne scusiamo con coloro che hanno fatto delle offerte con questa precisa intenzione, vi informeremo il prossimo mese, se non ci saranno ulteriori sorprese a quando l’acquisto previsto. Precisiamo che la nostra missione non è sostenuta da nessuna ONG o congregazione religiosa, essa vive grazie al vostro aiuto e alla nostra pensione AVS.
Il Madagascar riceve come tutti i paesi poveri parecchi container pieni di articoli usati. Queste “articoli” fanno la fortuna di pochi imprenditori e lasciano il paese in uno stato di letargo. Molti prodotti inviati potrebbero benissimo essere prodotti sul posto, e a minor costo. Si creerebbe una spinta per l’economia locale e creazione di posti lavoro. Basterebbe che si investisse sulla produzione invece che inviare l’usato e sicuramente si crerebbe un movimento positivo per il bene del paese e del suo popolo.
Le vostre osservazioni o suggerimenti sono ben accolti e ci servono per migliorare e continuare il nostro cammino.
Un grazie per la vostra attenzione ed un abbraccio da Edda e Marzio.
Siamo alla fine dell'esate, ai tropici le 4 stagioni conosciute da noi, sono molto differenti ed in fondo si riducono a 2 stagioni; estate ed inverno, la stagione delle grandi piogge sta terminando e la natura sta prendendo tutte le diverse gradazioni di verde.
La risaia nella sua splendida veste di maturazione è un piacere rimirarla, i fiori nei loro splendidi colori e le verdure nella pienezza della maturazione, confermano la bellezza della creazione, basta trovare il tempo di osservare.
Charline è tornata al lavoro, le compagne hanno deciso di fare una colletta per aiutarla; ci ha fatto un immenso piacere questa iniziativa, nata dalla mente della collega Lucienne, la quale ci fa sperare che il nostro lavoro educativo non è tutto inutile e alle volte da dei frutti.
Malattie di stagione al nido, con tosse e raffreddori ma nulla di preoccupante. Christino come vedete qui sotto sta bene, frequenta la scuola e fa terapia ogni giorno.
Forse a Pasqua verrà qualche giorno a “casa” per una visita…
Edda fatica a seguire il ritmo, alla soglia dei 80 anni, l'attività che svolge è ancora troppo impegnativa, ma non vuole fermarsi e tanto meno avere aiuti fra i“piedi...”
Il lavoro va bene, alcune difficoltà ad incassare, ma poi si risolvono con qualche ritardo ancora accettabile. Ci manca molto un esperto meccanico per macchine da cucire... introvabile in Madagascar, molti “bricoleurs” ma nessun professionista.
Dalla capitale attendiamo l'arrivo dei tessuti invernali quali polair, felpe pesanti ecc. abbiamo già diverse ordinazioni, ma manca il tessuto. Secondo gli operatori dovrebbe sistemarsi entro fine marzo. Speriamo.
Non siamo riusciti a recuperare tutte le vacanze 2018, pensiamo di pagare l'ultima settimana alle nostre operaie, loro ne saranno contentissime.
Il mese di marzo non ha avuto problematiche gravi e importanti grazie a Dio tutto è stato abbastanza normale. Charline dopo l'ictus è tornata al lavoro e sta bene. Grazie a voi il miracolo Christino è stato possibile e grazie a voi il ricovero ed il dopo ictus di Charline è sato positivo.
Grazie, grazie, grazie per la vostra costante presenza ed il vostro sostegno.
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar
Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
Ottobre 2017: Cristino viene operato con successo.
Giugno 2018: Cristino cammina con deambulatore.
Febbraio 2019: Cristino può andare In bici e cammina senza deambulatore ma fatica a stare in piedi fermo. Ancora una anno di terapie intense e sarà un bambino come tanti…
Aprile un mese con parecchi giorni di congedo, difficoltà in capitale di approvvigionarci di tessuti, mancano le felpe i polaire, alcuni colori per i jogging sono introvabili. Il freddo è alle porte e alcuni nostri clienti iniziano ad essere impazienti.
Le informazioni presso gli importatori non sono rassicuranti, alcuni tessuti arriveranno unicamente ad inizio giugno.
Pazienza… arrabbiasi non risolve i problemi e con i clienti l’ottimismo è sempre vincente.
I morti per morbillo sono saliti a 1250 più di 1000 bambini dai 3 mesi a 10 anni.
La cronaca: Solo, il nostro impiegato in stamperia questo mese ha perso il padre (avvelenato per una storia di gelosia, succede in questo paese più spesso di quello che si vede e si sa). Una settimana dopo ha perso la sorella 35enne ha avuto un’emorragia postparto una settimana dopo l’evento e i soccorsi sono arrivati troppo tardi. La carenza di igiene, le cosidette “Sagefemme” con una idea vaga sulle conseguenze di eventuali emoragie postparto, sono temi quotidiani con il seguito tragico. Tanto il lavoro di informazione ed educazione che rimane da fare in questo paese e tanto il bisogno di aiuto per questa povera gente. La vita alle periferie dei centri è molto precaria, senza acqua elettricità un lusso che pochi possono permettersi, igiene assente e tanta sporcizia.
Nonostante le difficoltà di approviggionamento il lavoro di aprile è comunque risultato discreto. Il seguito è molto intenso e maggio dovrà essere molto produttivo, poichè le ordinazioni sono state parecchie. Il nostro atelier è in pieno sviluppo, rifiutiamo giornalmente degli ordini per mancanza di spazio e di personale. Il nostro atelier è diventato stretto. Abbiamo studiato la situazione e abbiamo dedotto che oggi potremmo avere dalle 20 alle 30 persone in più; ciò non è possibile nello spazio attuale. Ci siamo interessati ad un terreno appropriato e per la costruzione di un nuovo centro più consono alle nostre attuali necessità.
Abbiamo trovato il terreno servito di corrente elettrica e di acqua e abbiamo progettato una costruzione molto semplice ma idonea al nostro fabbisogno. Potremo arrivare fino a 130 /150 operaie e in un paese dove la disoccupazione é al 80% sarebbe un miracolo, naturalmente lo sviluppo sarebbe diluito in 4 anni, le ordinazioni e i clienti non mancano.
I costi: Il terreno costa ca 20'000’000 Ariary (Frs. 6'500.--) La costruzione immobile 15'000'000 Ariary (Frs.4’800.--) impianto elettrico porte e finestre 4'500'000 Ariary (1’800.—Frs.)
Arredi e macchine 10'000'000 Ariary (3'200.—Frs.) per un totale di Frs.16’300.–.
Se qualcuno dei nostri amici conoscesse un ente o organizzazione disposta a finanziare l’opera potremmo mettere in esecuzione la realizzazione del progetto.
Il 20 maggio ricorderemo il nostro primo arrivo in Madagascar 25 anni fa (1994), celebreremo una messa all’orfanotrofio, ma non festeggeremo l’avvenimento, le nostre risorse sono meglio spese in altre opere più importanti e necessarie.
Grazie grazie grazie per la vostra costante presenza ed il vostro sostegno.
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar
Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
Siamo in ritardo con le nostre informazioni e ce ne scusiamo. Gli impegni crescono e l’età pure purtroppo, siamo arrivati al limite delle nostre risorse. La salute di Edda si complica, le possibilità di curarsi sono limitate e quindi le difficoltà si accumulano.
Era il 20 maggio 1994,quando siamo atterrati per la prima volta a Fianarantsoa. Una piccola Messa di ringraziamento all’orfanotrofio un dolce a pranzo e la festa è stata messa nei bei ricordi…
Fatti di cronaca particolari non ne abbiamo da raccontare, leggendo la cronaca del canton Ticino vediamo che quanto succede qui non è molto dissimile da quello che vivete lassù. Agressioni, furti, assassini ecc. ecc.
Alcune ragazze hanno informato sul loro stato di gravidanza, altre sono partite in congedo parto queste sono le belle notizie nostre, i nidi vanno bene e la “troupe” bambini è in salute, queste le cose importanti nella nostra missione.
Il lavoro continua a pieno ritmo e le ordinazioni non mancano. Le difficoltà sono sempre le medesime e difficile risolverle senza il vostro aiuto. Il mese di giugno sarà anor più impegnativo visto l’arrivo della festa Nazionale il 26.
Grazie grazie grazie per la vostra costante presenza ed il vostro sotegno. Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar. Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
La salute di Edda si sta aggravando, oramai non cammina più e non riesce più a fare alcun lavoro. Per fortuna ragiona benissimo ma questo la fa star ancora più male, poichè si sente un peso per me. Io faccio del mio meglio, la curo e mi occupo di tutto quanto è necessario, non ho problemi di salute e per ora ce la faccio da solo. Questa situazione ha fatto bene, in un certo senso, alla attività, le ragazze si sono sentite responsabilizzate e stanno proseguendo il lavoro prendendo le decisioni necessarie e dobbiamo dire con molta saggezza e capacità.
Il sorriso di Edda e le sue sofferenze ci spronano a continuare e far ancor meglio.
Bambini che nascono e mamme che annunciano la loro futura gravidanza, il nido trabocca e nuove brandine dovranno essere fatte.
Christino è sempre in cura a Antsirabe e la sua situazione pur miliorando è sempre precaria.i costi delle cure e delle nuove medicine cominciano a pesare sulle nostre finanze, i doni ricevuti per le cure sono esauriti.
La produzione in sartoria aumenta e spesso si debbono fare fuori orario e lavorare di sabato per soddisfare i nostri clienti. Le apprendiste del terzo anno hanno terminato gli esami e tutte e 6 rimarranno in azienda, quelle del secondo anno hanno pure terminato gli esami con buona riuscita, sabato prossimo sarà il turno del primo anno ed al 15 agosto l’entrata di 12 nuove ragazze per iniziare il tirocinio 2019-2022.
Sentiamo dalle notizie che ci giungono che la situazione in Ticino è molto preoccupante, pensate che in questo paese gli aiuti sociali non esistono e che la soluzione naturale alle difficoltà materiali è il "banditismo"…
Ringraziamo coloro che da sempre ci sostengono e che continuano a farlo malgrado le difficoltà, avremmo però bisogno che nuovi benefattori si aggiungano a voi, e solo voi potete aiutarci interessando vostri conoscenti e amici…
Grazie, anche poco in questo paese diventa tanto…
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar,
Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
Il santo Padre, Papa Francesco, in visita nel Madagascar ha sottolineato i punti critici del paese ed esortato la chiesa cattolica ad impegnarsi nella lotta contro la corruzione, il banditismo e contro le disuguaglianze sociali.
Safidy, la direttrice dell’Atelier, ha avuto un parto prematuro a 8 mesi, 2 ore dopo la nascita la bella bambina è salita in cielo e sarà un angelo prezioso per la sua mamma. Grande il dolore in tutto l’atelier.
Edda pur migliorando lentamente è sempre inattiva, le piaghe alle gambe guariscono lentamente ed i dolori non accennano diminuire. Soffre molto e spesso si scoraggia, è molto sola e attende telefonate che arrivano raramente. Grazie per una vostra chiamata.00261 20 75 500 08.
Il lavoro si sta sviluppando in modo insperato, molti gli ordini ed il "carnet" è pieno fino a fine novembre. Ancora qualche problema finanziario che dobrebbe risolversi entro fine anno.
I nostri nidi sono strapieni, per le vacanze delle scuole 12 sono gli ex che stanno trascorrendo le vacanze al Foyer, Tina, figlia di Elina, la resposabile dei nidi, lei pure in vacanza scolastica, se ne occupa.
Grazie per il vostro continuo interessamento ed il vostro aiuto.
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar
Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
Oggi 8 ottobre 2019, Edda ed Marzio festeggiano 57 anni di matrimonio.
Jercel figlio di Rosalina dovrà essere operato all’ospedale di Fianaransoa per una problematica fin dalla nascita alla vescica, i medici hanno deciso che ora è operabile (3 anni).
Le scuole riaprono al 15 ottobre, lo scorso anno, grazie ad un benefattore, abbiamo potuto pagare alle nostre ragazze l’iscrizione annuale, il materiale scolastico e la prima mensualità, che rappresenta per le nostre operaie il 30-40% di uno stipendio mensile. Vedremo questo anno cosa riusciremo fare… contiamo molto sulla vostra generosità. 32 gli scolari, figli di nostre impiegate.
Una osservazione: l’iscrizione alla scuola pubblica costa 16'000 Ariary (5.- Chf.) alle scuole protestanti 27'000 Ariary alle scuole cattoliche 60'000 Ariary… Povero Papa Francesco le tue parole vengono ascoltate ma non udite
Giovedì 3 ottobre all’imbocco della nostra strada (Ankofafa) sulla strada nazionale, un camion sovracarico di sacchi di cemento non avendo i freni adatti ha travolto una decina di auotmobili e rovesciato un bus della città. 7 morti e una ventina di feriti con fratture varie eccetera. L’orario coincideva con il rietro dei lavoratori, anche le nostre ragazze erano sulla strada, per fortuna nostra, nessuna è rimasta ferita, Sara con i suoi 2 figli era appena scesa dal bus ed ha assistito a tutto il macello rifugiandosi all’interno di un negozio. L’incoscenza e il non rispetto del prossimo sono all’ordine del giorno in questo, paese dove la legge del più forte e del più furbo è la sola regola che conta.
Il lavoro funziona, le impiegate e operaie dell’atelier stanno dimostrando che sapranno continuare a produrre anche dopo Edda e Marzio. Siamo contenti di questo successo e che 15 anni di intenso lavoro stanno dando i primi frutti. 70 le operaie e tutte con stipendi superiori al minimo nazionale di 200'000.- Ariary mensili (60.— Chf.) inoltre hanno da 4 anni la tredicesima mensilità, fatto quasi sconosciuto in questo paese.
Le 22 apprendiste sono pure molto attive e imparano la professione sperando, di poter rimanere in azienda dopo i 3 anni di apprendistato, lo speriamo tanto anche noi.
I nidi si riempiono e sono al massimo della capienza, fortunatamente alcuni inizieranno la scuola. Martine ha partorito una figlia Chelina e riprenderà dopo la pausa di gravidanza di 3 mesi.
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
Papa Francesco durante la sua visita in Madagascar, incontrando i missionari laici ha messo l’accento sulla necessità di creare posti di lavoro per il popolo Malgascio, per evitare che diventi l’eterno mendicante.
Questa precisazione ci ha fatto molto bene e confermato la validità del nostro lavoro. Potremmo fare di più ma lo spazio a nostra disposizione è già al massimo della capienza. Avremmo in progetto la costruzione di un nuovo atelier con una capienza di 120 lavoratrici, (oggi 77 le nostre impiegate). Il lavoro e gli ordini ci sarebbero, ma l’investimento si aggira sui 20'000.– Fr. senza un aiuto concreto meglio non imbarcarci in una avventura che potrebbe rilevarsi una disavventura. Oggi le nostre entrate si basano sulla nostra pensione AVS e ca. 500.– Fr. mensili da benefattori. Con questi aiuti ben poco si può fare. Solo l’interessamento di un ente; per esempio Lion’s Club, eccetera o un comune o parrocchia o una azienda che dedichi a fine anno una somma per lo sviluppo dei paesi poveri, sta a voi notri amici di trovare chi potrebbe darci la possibilità di creare in un paese dove la disoccupazione raggiunge il 70% e casse di sostentamento non ne esistono, una cinquantina di posti lavoro in più, in 2 anni.
Nel corrente mese un grande uragano ha attraversato Fianarantsoa i fulmini e tuoni ci hanno procurato danni per diversi miliaia di franchi. Interventi di elettricisti, idraulici, e apparecchiature fulminate. Stampanti, computer, regolatori di corrente, TV, cisterne d’acqua da rinnovare con costi di conseguenza.
La salute di Edda peggiora e purtroppo gli anni stanno facendosi sentire, il lavoro è tanto ed è dispiaciuta di non poterlo eseguire con il pieno possesso delle capacità fisiche. Moralmente è molto abbattuta e si fa pensiero per chi deve rimpiazzarla.
Il lavoro funziona anche se non ho più molto tempo visto che la salute di Edda mi prende molte ore della giornata. Le ragazze che abbiamo messo alla testa della cooperativa stanno dimostrando di essere all'altezza dei compiti affidati e la clientela segue ed aumenta continuamente, il nostro motto “qualità puntualità e servizio dopo vendita” funziona ed i nostri clienti ne sono soddisfatti. Il 2019 chiuderà con il 22% di aumento del fatturato.
I bambini stanno tutti bene, una piccola irritazione agli occhi, risolta con compresse è stato l’unico problemino del mese. La nostra nuova ragazza che ha rimpiazzato Denise si sta rilevando all’altezza del compito e svolge le sue mansioni con buona riuscita.
Un grande abbraccio da Fianarantsoa Madagascar
Edda e Marzio e le 80 ragazze del Foyer con i loro pargoli.
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